dicembre 2017

Danimarca Europa Kids

I Giardini Tivoli e la magia del Natale

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29/12/2017
I Giardini Tivoli : il parco divertimenti più famoso della Danimarca.

Se avete in programma una visita a Copenhagen durante il periodo natalizio,  che siate adulti o bambini, dedicate una giornata alla visita di questo meraviglioso parco, e non ve ne pentirete.

Copenhagen Tivoli Gardens

Siamo arrivati a Copenhagen alle 08.30 del mattino e dopo il check in albergo abbiamo raggiunto immediatamente il parco che si trova a pochi metri dalla stazione centrale di Copenhagen.

Per tutte le informazioni e i nostri consigli sulla città danese, leggete il nostro post ad essa interamente dedicato.

 

              Giardini Tivoli durante il periodo natalizio

Il parco è aperto tutti i giorni dalle 11:00 alle 24:00 e nel mese di dicembre si arrichisce di un’entusiasmante veste Natalizia che ammalia tutti, anche il più incallito dei grinch!!

Che dirvi, da amante sfegatata del Natale, sono impazzita, forse tra me e Jacopo ero io quella più felice, sembravo una trottola, inebriata dai colori e dagli odori tipicamente natalizi.

In aggiunta alle classiche decorazioni e attrazioni Natalizie, potrete trovare numerose giostre, trenini, ovviamente suddivise in base alle varie fasce d’età, per alcune delle quali è indispensabile la presenza di un genitore che accompagni i bambin

                           La casa di Babbo Natale

Degni di nota, a mio avviso sono: La foresta di bamboo, giardino di ispirazione cinese, e la casa di Babbo Natale!

Ebbene si, all’interno del parco, durante il periodo natalizio, viene ricostruita la casa di Babbo Natale, con la possibilità di fare quattro chiacchiere ed una fotografia con il “nonnino” più famoso al mondo!

Non vi dico la gioia di Jacopo nel trovarsi faccia a faccia con il vero Babbo Natale e potergli elencare tutti i giochi che avrebbe voluto ritrovare sotto l’albero.

Se durante il giorno il parco Tivoli è un posto incredibile, con il tramonto rivela un’essenza romantica e sensazionale.

Uno sfavillio di luci e lanterne illuminano il parco, le giostre e i numerosi caffè e ristoranti sparsi per Tivoli, il tutto reso ancor più emozionante dalle musiche e canti natalizi che accompagnano i visitatori.

E se la visita del parco vi fa venire un certo languore, vi consiglio di visitare la recente Food Hall, adicente il parco, all’interno della quale potrete trovare cibi per ogni gusto e tendenza, dai piatti tipici danesi, (vi consiglio di provare gli Smørrebrød, tipici panini di segale aperti)  al sushi, passando per la pizza e gli hamburgers.

Danimarca Europa

Copenaghen: guida on line alla capitale danese

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27/12/2017

Copenaghen è una di quelle città da visitare almeno una volta nella vita.

Le attrazioni ed i luoghi da vedere non mancano di certo e la capitale danese cela un fascino fiabesco, probabilmente fonte di ispirazione di uno dei più famosi scrittori di fiabe di tutti i tempi e che nella capitale danese è nato e cresciuto, Hans Christian Andersen.

Ma andiamo con ordine!

                                                     PRIMA DI PARTIRE

Copenaghen non è una meta low cost, questo credo sia facilmente evincibile “smanettando” sui siti delle compagnie aeree sia su i vari siti che offrono soluzioni di soggiorni in hotels o appartamenti.

Il nostro volo lo abbiamo acquistato con largo anticipo (ad agosto) per la ragionevole cifra di € 48,00 A/R a testa.

Impresa un tantino più difficile è stata quella di trovare, a prezzi ragionevoli, alberghi centrali, carini, a ridosso del Natale (ma in termini di prezzo a Copenaghen è Natale quasi tutto l’anno).

La scelta è ricaduta sul Løven Hotel a pochi passi dalla stazione centrale e dai luoghi più importanti e caratteristici della città.

L’albergo ha delle camere pulite e spaziose, la colazione non è inclusa, ma a disposizione degli avventori c’è una cucina super accessoriata, con tanto di macchinetta per il caffè (rigorosamente americano e buonissimo) sempre fresco.

Siamo arrivati a Copenaghen alle 08.30 del mattino del 16 dicembre 2017; per raggiugere il centro abbiamo scelto il treno, comprando i biglietti per la singola corsa direttamente alle macchinette presenti in aeroporto.

Dopo circa 15 minuti siamo arrivati alla Stazione Centrale, la cui struttura ed architettura è decisamente degna di nota.

La nostra prima giornata a Copenaghen è stata interamente dedicata alla visita ai giardini Tivoli, il famosissimo parco divertimenti che durante il periodo natalizio conquista con luci e decorazioni grandi e piccini.

Per saperne di più sul parco e sull’incontro di Jacopo con Babbo Natale vi suggerisco di leggere il mio post interamente dedicato a Tivoli.

                                                 IL PARADISO DEI RUNNERS

Non so se nota quanto la prima, ma la mia seconda ed insana passione è il running, quindi, immaginate la mia gioia quando ho “casualmente” scoperto che alle spalle del nostro albergo si trovavano 4 laghi artificiali (Sortedams, Soerne, Peblinge e Sankt Jorgen)  perimetrati da una pista ciclabile e da pista pedonale che proprio non potevo non sperimentare.

In barba al freddo alle 6.00 del mattino ho indossato le mie scarpette e illuminata dalla sola luce dei lampioni ho percorso i miei 13 km scoprendo un lato della città non propriamente a portata delle comuni guide turistiche.

Mentre le gambe facevano il loro dovere i miei occhi si sono  inebriati alla vista della città che si risvegliava, e niente me ne sono innamorata!

                                                            STRØGET

Al rientro in albergo dopo un pit stop familiare ci siamo incamminati alla scoperta del centro cittadino ed in particolare di Strøget, un isola pedonale situata nel centro storico della città ed impreziosita da piccoli mercatini a tema natalizio e luminarie.

Piccola curiosità:  Stroget è la strada pedonale più lunga d’Europa.

                                                                  NIHAVN

Altra tappa imperdibile è Nihavn, il quartiere più famoso è suggestivo della città danese.

Nihavn è l’antico porto della città oggi riqualificato e divenuto punto nevralgico del turismo di Copenhagen grazie anche ai deliziosi edifici colorati ed ai numerosi caffè e bistrot nei quali poter assaporare i prodotti tipici della cucina locale, tra cui le famosissime aringhe.

Se siete amanti di questo prodotto ittico, vi suggerisco di provare il buffet del Nhyavns Færgekro interamente a base di aringhe: tranquilli, per chi come me non ama particolarmente questo pesce, sciovinato in ogni combinazione alimentare possibile, può  optare per un diverso menu, sempre a buffet.

Da Nihavn partono i tour giornalieri per il giro dei canali in battello, il modo più sorprendente per scoprire la città.

                                                       AMALIENBORG

Lasciato il quartiere di Nihavn ci siamo diretti al Palazzo di Amalienborg, ovvero la residenza della famiglia reale danese. La struttura del palazzo è inusuale, ovvero 4 palazzi in stile roccocò che delimitano una piazza ottogonale.

                                                          LA SIRENETTA

Nell’immaginario collettivo quando si pensa a Copenaghen si pensa inevitabilmente alla Sirenetta, e noi non potevamo perdercela.

La statua di bronzo costituisce un omaggio della città alla più famosa favola di Handersen.

Rischiando di andare contro corrente credo che la statuetta (1,25m di altezza) sia un tantino sopravvalutata e che la città di Copenhagen abbia delle attrazioni molto più interessanti ed affascinanti cui dare maggior risalto, come ad esempio il castello di Rosemborg.

                                                              Kastellet

L’antica fortificazione  militare circondata da un immenso parco in cui danesi e turisti si danno appuntamento per trascorrere delle ore spensierate ed all’aria aperta, anche se gelida e pungente.

                                                         CHRISTIANIA

Proseguendo nell’elenco dei luoghi di Copenhagen da non perdere c’è il quartiere di Christiania e il suo particolarissimo mercatino natalizio.

Cristiania è un of the cityre della città, fondato da un gruppo di hippy che nel 1971 occupò una base navale dismessa, dando vita allo Stato libero di Christiania.

                                                      MARMORKIRKEN

Durante la visita della città dedicate qualche minuto alla Marmorkirken, nome con cui si identifica la Chiesa di Frederiks, famosa per la sua cupola, la più grande di tutta la Scandinavia.

                                                         CARLSBERG

Se avete modo, non perdete l’occasione di visitare la fabbrica della Carlsberg, la birra danese.

L’edificio si trova fuori dal centro ma è ben collegato con il trasporto pubblico.

Sono disponibili, oltre alla visita della fabbrica da fare in totale autonomia, anche una degustazione di birre (alcune distribuite solo in Danimarca o in sole determinate occasioni, come la birra natalizia, una tradizione tipicamente danese per cui l’avvento ha inizio con la messa in commercio della bevanda a base di luppolo miscelata per l’occorrenza).

Per i più piccoli, imperdibile è il giro (di circa 15 minuti) su una carrozza trainata dai cavalli lungo le vie del distretto in cui sorge la fabbrica. E’ possibile effettuare il giro tutti i giorni dalla 12:00 alle 14:00.

E se al termine della visita alla Carlsberg avrete un leggero languorino, vi consiglio di fermarvi ad assaporare le delizie della cucina danese presso il ristorante della fabbrica e, perché no, sorseggiare ancora dell’ottima birra!

                                                                BILANCI…

In definitiva Copenaghen è una citta che incanta tutti, piccoli e grandi, romantici e non; in essa convergono e convivono due anime, una antica rappresentata dai palazzi storici e dai castelli ed una ultra moderna, giovane e all’avanguardia, caratterizzata il rispetto a 360  gradi dell’ambiente e l’ausilio della tecnologia per la semplificazione delle attività quotidiane.

Personalmente ho amato ogni aspetto di questa città che è diventata per me un posto del cuore, cui guardare con delizia ed ammirazione, sperando che ogni turista che la visita, a prescindere dal gusto estetico, possa, rientrando a casa, fare tesoro della gioia, civiltà e cortesia dei cugini danesi.

Danimarca Europa Food Tips&Tricks

Cosa mangiare in Danimarca: i piatti della tradizione!

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21/12/2017

Il rapporto con il cibo dei danesi è molto diverso da quello della maggior parte degli italiani: i pasti sono frugali ma pur sempre soddisfacenti.

La cucina danese è ricca…

Kids Tips&Tricks

In volo con i bimbi: i nostri consigli per affrontare un viaggio in aereo

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02/12/2017

L’aereo croce e delizia di ogni genitore !

Viaggiare con un bambino è un impresa non indifferente, ma la si può superare senza intoppi, il segreto è : essere preparati!

(sul punto vi suggerisco di dare un occhiata al mio post in viaggio con i bimbini per una guida completa sul tema)

bambini in aeroporto

Partire preparati e ben equipaggiati è la garanzia di successo per un viaggio sereno e piacevole in compagnia del vostro bambino.

bimbi in volo

Vi suggerisco (se potete), di attendere il compimento dei 6 mesi del vostro cucciolo prima di sperimentare un viaggio in aereo di lunga durata.

Infatti, a partire dai 6 mesi il ciclo del sonno dei bambini inizia a regolarizzarsi e non danno di matto qualora perdano un riposino.

Di contro, un bambino appena nato, riesce ad affrontare un viaggio in aereo senza grosse difficoltà, considerato che in quella fase dormono per la maggior parte del tempo.

 

Partiamo dal presupposto fondamentale ed ineludibile che gli aerei sono posti molto stimolanti e al tempo stesso per nulla confortevoli; cercate dunque di affrontare il viaggio con calma e serenità, senza lasciarvi prendere dallo sconforto.

bimbi in volo

Di seguito i miei consigli per sopravvivere ad un volo in compagnia dei bambini:

 

  •  Prenotate per tempo il vostro posto;
  • Valutate con attenzione le politiche delle singole compagnie aeree inerenti i bambini (fasce di età, seggiolino, check in passeggino);
  • Rifornitevi di snacks e bevande (queste ultime vanno acquistate dopo il security check);
  • Portate cambi extra e una piccola scorta di pannolini; (tutti gli aerei sono dotati di postazioni per il cambio dei bimbi, di solito, all’interno della toilette);
  • Durante le fasi di decollo e di atterraggio, onde evitare fastidiosi problemi alle orecchie, causati dalla pressione,  vi suggeriamo di dare ai bambini il ciuccio, se lo usano, oppure qualcosa da bere, con biberon o cannuccia; vi consigliamo di dargli un decongestionante solo nel caso in cui il vostro bambino sia raffreddato;
  • Portate con voi il giocattolo preferito del vostro bambino;
  • Portate eventuali oggetti che il vostro bambino associa alla nanna;
  • Cercate di programmare, se possibile, i vostri voli durante le ore di nanna del cucciolo;
  • Prenotate un posto accanto al finestrino, beneficerete del doppio vantaggio di avere un pò di privacy e di distrarre il vostro bambino guardando fuori;
  • Non pretendete troppo da voi stessi o dai vostri bambini, nonostante i vostri sforzi, a volte, i bambini hanno solo bisogno di piangere.                              

Ricordo come se fosse ieri le occhiatacce ricevute dagli altri passeggeri durante una crisi di pianto di Jacopo, in quel caso, non preoccupatevi, fate un bel respiro, un sorriso, e ricordatevi che state per andare in vacanza !!

bimbi in volo