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Sofia in due giorni: l’itinerario completo alla scoperta della capitale bulgara

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29/11/2017

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Ciao travelers, oggi vi portiamo a Sofia, la caitale della Bulgaria!

Per il secondo anno consecutivo il mio adorato maritino ha scelto il regalo perfetto per il mio compleanno.

So già che molti di voi staranno pensando a vestiti, gioielli, profumi, orologi….etc, e, invece, il regalo perfetto per i miei primi 37 anni è stato un viaggio: un weekend alla scoperta della capitale bulgara.

Il volo è stato prenotato con leggero anticipo ed abbiamo volato con la Wizzair, da Orio al Serio, per la cifra di € 60,00 A/R per due adulti ed un bambino.

E’ stata la nostra prima volta con questa compagnia low cost che, ad essere sinceri, ci ha piacevolmente sorpresi. Gli aerei sono puliti  le sedute comode, inoltre, il personale è cordiale e non invadente.

Sofia

Siamo arrivati a Sofia intorno alla 17:00 ed abbiamo optato per il taxi per raggiungere il nostro appartamento in pieno centro.

Ecco, con il senno di poi, vi suggerisco di utilizzare la metropolitana, indubbiamente il mezzo più veloce e comodo per raggiungere il centro città.

L’appartamento che abbiamo prenotato tramite Booking.com, presso l’Orange Flower Appartaments è situato in una posizione strategica, a pochi minuti a piedi dai principali luoghi di interesse.

Devo ammettere che è enorme, pulito e dotato di ogni comfort (lavatrice, micronde, bollitore, macchina per il caffè, tv) e caratterizzato da un allegro color arancione!

Il costo per due notti è di € 85,00.

Dopo aver lasciato le valigie e dopo un breve e rigenerante pit stop, abbiamo bigellonato per il centro della città ed in particolare abbiamo passeggiato per la famosa Vitosha Boulevard, strada simbolo della vita notturna, ricca di negozi e di numerosi locali aperti tutto il giorno.

Il viale è reso ancor più suggestivo dalle numerose luminarie tipiche del periodo natalizio.

Per cena abbiamo provato il ristorante Hadjidraganov’s Cellars, situato in una traversa del Vitosha Boulevard.

Il locale è super gettonato,  non soltanto da turisti, soprattutto durante i weekend, motivo per cui vi consiglio di prenotare.

La cucina è quella tipica bulgara, l’atmosfera anche, i piatti sono abbondanti edai gusti ben equilibrati.

Per i più piccoli è possibile ordinare del filetto di pollo alla griglia e delleottime patate al forno.

All’arrivo ci è stato offerto un antipasto a base di una selezione di formaggi e crostini e per Jacopo, un set per colorare.

I prezzi sono decisamente al di sotto della media italiana.

Dopo cena abbiamo fatto una breve sosta al supermercato (a circa 200mt dal nostro appartamento, ed aperto sino alle 22:00) per acquistare l’essenziale per la colazione, acqua, e della frutta.

Il sabato mattina la sveglia è implacabile, alle 08:00 siamo tutti e tre fuori, pronti ad affrontare una giornata dal ritmo serrato.

L’impatto con la temperatura gelida non è proprio piacevole, ma la voglia di scoprire Sofia ed un coffe to go rendono tutto più semplice.

CATTEDRALE DI SANTA DOMENICA

Prima tappa della giornata è la cattedrale ortodossa di Santa Domenica che si erge maestosa all’inizio del Vitosha Boulevard.

L’ingresso è libero, l’interno è molto ricco e la pareti completamente affrescate.

CHIESA DI SAN GIORGIO

Dalla cattedrale di Santa Domenica, a distanza di pochi metri, si trova la chiesa di San Giorgio (la Rotunda), l‘edificio pià antico di tutta Sofia che, nel corso degli anni è passata dall’essere una chiesa cristiana, una moschea ed infine, un museo.

PALAZZO PRESIDENZIALE

Il nostro tour prosegue fino al Palazzo del Presidente della Repubblica; degno di nota è il cambio della guardia che, di regola, avviene ogni ora.

TEATRO IVAN VAZOV

Sofia è nolto apprezzata anche per i suoi spazi verdi, collegati da 20km di pista ciclabile.

Noi abbiamo attraversato il Sofia City Garden, il parco centrale della capitale bulgara per raggiungere il National Theatre Ivan Vazov, noto per il suo bel frontone neoclassivo, interamente ristrutturato nel 2006.

CHIESA RUSSA DI SAN NICOLA

Dopo circa 10 minuti di cammino scorgiamo la piccola chiesa russa di San Nicola.

Non si può non rimanere affascinati dai suoi bulbi verdi ed oro, a mio parere, preludio alla maestosa cattedrale di Alexander Nevskij, simbolo indiscusso di Sofia.

Si narra che se si scende nei sotterranei della chiesa russa per scrivere i propri desideri, questi si avvererenno.

CATTEDRALE DI ALEXANDER NEVSKJI

Intorno alle 11:30 raggiungiamo la cattedrale di Alexander Nevskij, l’edificio pià rappresentativo di Sofia.

La cattedrale è una delle più grandi chiese ortodosse al mondo.

Lo stile, puramente, bizantino affascina per l’imponenza della struttura a più livelli architettonici e per i contrasti cromatici tra il bianco della pietra e le cupole oro e verde acqua.

Se l’esterno vi sembra imponente, aspettate di visitare l’interno per rimanere a bocca aerta innanzi ad innumerevoli affreschi e splendide iconostasi.

Vi sono finiture decorative in marmo di Carrara, alabastro, onice ed oro

I MERCATINI DELLE PULCI

A Sofia non mancano occasioni per fare ottimi acquisti in uno dei tanti mercatini dislocati in diversi punti della città.

Noi abbiamo gironzolato tra le bancarelle del mercatino dell’antiquariato situato nella piazza vicina alla cattedrale di Alexander Nevskij.

Qui è possibile acquistare vecchi cimeli di guerra (maschere antigas, documenti militari dell’epoca) icone sacre, e per gli appassionati, vecchie macchine fotografiche.

Inutile direche al termine di una breve contrattazione abbiamo acquistato un ottimo Zeiss Jena Tessar, 50m, f/2.8 del 1965 ed una Pentacon, Praktica L2.

Per pranzo siamo stati al Raketa Rakia Bar.


L’ambiente è molto caratteristico in pieno stile sovietico anni 70-80; ricorda l’ambientazione della serie televisiva “The Americans”.

Non potete andar via senza aver provato la Rakia, un superalcolico simile al brandy e alla vodka, ne hanno oltre 150 varietà.

MOSCHEA BANIA BAZI DZAMIJA

Nel pomeriggio ci dirigiamo verso la moschea Bania Bazi Dzamija, ideata dallo stesso architetto delle meschee del Bosforo, Sinan, noto come il “Michelangelo del Medioriente”.

Intorno alle 17:00 siamo rientrati a casa nella “vana” speranza che Jacopo facesse un breve sonnellino.

Alle ore 19:30 avevamo un tavolo prenotato presso il Moma Bulgarian Food and Wine

Anche per la seconda cena abbiamo scelto la cucina tipica bulgara, ma a differenza de l precedente, l’atmosfera al Moma è decisamente più elegante.

La selezione dei piatti offerta, pur rappresentando la tradizione culinaria bulgara, ha una rivisitazione moderna.

Lasciatevi consigliare dal personale di sala, non ve ne pentirete.

Dopo cena, spinti dal clima giovane e frizzante del Vitosha Boulevard, e per nulla intimoriti dal freddo, abbiamo sorseggiato un’ottima birra locale in uno dei tanti locali che caratterizzano ed animano la via più famosa di Sofia.

LE NOSTRE CONSIDERAZIONI

La domenica mattina abbiamo raggiunto l’aeroporto in metropolitana (n.b. i biglietti sono giornalieri e possono essere acquistati necessariamente il giorno del loro utilizzo) e come da tradizione, ci siamo lasciati andare a impressioni e bilanci.

Sofia è una città che sicuramente vale la pena visitare, vuoi per le sue origini antiche, per la differente cultura e tradizione, vuoi, anche per la sua economicità.

E’, comunque, una meta non invasa dal turismo di massa nonostante rientri a pieno titolo tra le mete più economiche, se rapportata alle altre capitali europee.

Vale la pena dedicarle un weekend, tempo più che sufficiente per visitarla in lungo e in largo, approfittando, ovviamente, delle tariffe aeree convenienti attraverso le compagnie low cost quali Wizzair e Ryanair

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8 Comments
  1. Rispondi

    Sonia Simone

    07/01/2018

    Ho adorato il modo completo in cui ne hai parlato..I tuoi scatti poi sono favolosi.Complimenti!

  2. Rispondi

    Giulia Montevecchi

    08/01/2018

    Adoro le foto che fai e sicuramente tra le scelte per la mia prossima vacanza aggiungerò la Bulgaria!

  3. Rispondi

    Giada

    08/01/2018

    Hai raccontato così bene il tuo viaggio cnr mi hai fatto venire voglia di prenotare! Grazie per i tuoi consigli preziosi!

  4. Rispondi

    Vincenzo

    08/01/2018

    Eppure mi manca tra i miei viaggi questa città. Grazie per i consigli

  5. Rispondi

    The life of a bee

    09/01/2018

    Spero tanto di poterla visitare presto, mi attira moltissimo!

  6. Rispondi

    Unadonnaalcontrario

    10/01/2018

    Io non sono mai andata nell’Est Europeo. Non so, sarà forse per il freddo, ma vedendo tutte queste belle foto, mi hai fatto venire voglia

  7. Rispondi

    Nicholas

    11/01/2018

    Bulgaria e Romania sono le due mete in cui vorrei recarmi nel periodo di marzo! Sperando di non soffrire il gelido freddo di quelle Terre

  8. Rispondi

    Giovanna

    12/01/2018

    La Bulgaria è una meta che mi attrae molto e con il tuo articolo mi è venuta voglia di partire subito 🙂

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